In occasione dei 10 Anni dalla prima uscita del Film, il TOUR di UN ALTRO MONDO con l’autore e regista Thomas Torelli e l’esperto di Maya Antonio Giacchetti
Abbiamo il piacere e l’onore di ospitare a Borgo Vivo il 22 settembre, Thomas Torelli, il regista romano capace di aprire al suo pubblico uno spiraglio verso un modo diverso di intendere e di interpretare la realtĆ con il film documentario Ā«Un altro mondoĀ» (2014), un film indimenticabile, da vedere e rivedere per la profonditĆ del messaggio che vuole trasmettere. Quest’anno il film compie 10 anni e per l’occasione il regista lo ripropone in un Tour di cui Borgo Vivo ĆØ la tappa ferrarese.
āUn Altro Mondoā ĆØ un film documentario che vuole recuperare i sistemi di valori delle societĆ antiche, come quella dei nativi americani e dei Maya per superare la visione moderna del mondo che ci ha fatto dimenticare chi siamo veramente e come possiamo vivere una vita felice ritrovando il contatto con noi stessi, con la natura e con gli altri. E’ un messaggio che suscita meraviglia perchĆØ ci accorgiamo, durante la visione, di quanto sia bella e semplice la vita.
Insieme a Thomas Torelli sarà presente Antonio Giacchetti, uno dei protagonisti del documentario nonché uno dei massimi esperti italiani di civiltà e cultura Maya.
Al termine della proiezione del Film seguirĆ un dibattito col pubblico.
Sentiamo dalla voce del regista che cosa l’ha spinto ad organizzare il Tour
” Stiamo vivendo unāepoca dove si susseguono crisi finanziarie, economiche, sociali e sanitarie. La societĆ basata sulla crescita e lo sviluppo illimitati mostra sempre di più le sue lacune. Siamo ancora convinti che il progresso possa migliorare le nostre condizioni di vita? Quello che intendiamo fare con questo Tour ĆØ diffondere quanto più possibile i preziosi insegnamenti presenti nel documentario, perchĆ© crediamo fortemente che possano contribuire alla creazione di una societĆ migliore, un altro mondo appunto.”
Per chi ha giĆ visto il film e per chi lo vedrĆ per la prima volta, ricordiamo gli indimenticabili protagonisti del film: Masaru Emoto, Gregg Braden, Vittorio Marchi, Igor Sibaldi, Massimo Citro e molti altri scienziati, ricercatori, medici, filosofi, nativi americani e sacerdoti Maya, li abbiamo amati tutti, perchĆØ sebbene esperti in campi diversi sono uniti da un filo conduttore che mostra l’idea di un’unitĆ che lega insieme ogni cosa, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Il regista ha affrontato un lungo viaggio alla ricerca di saperi universali che siano di conforto per l’uomo di oggi cosƬ disorientato dal progresso che calpesta la sua umanitĆ .
Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra lāuomo e lāuniverso. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya āIn Lakāechā, che significa āIo sono un altro te ā e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno.
Con:
Gregg Braden
Masaru Emoto
Vittorio Marchi
Igor Sibaldi
Massimo Citro
Emilio del Giudice
Enzo Braschi
Giorgio Cerquetti
Massimo Corbucci
Rainbow Eagle
Antonio Giacchetti
Nitamo Montecucco
Alberto Ruz Buenfil
Don Luis Nah
Westin Luke Penuma



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