Il Consorzio degli Uomini di Massenzatica
Venerdì 24 maggio alle 18:00, il mercato del GSA Borgo Vivo ospita il Consorzio degli Uomini di Massenzatica, nato da un antichissimo contratto di dominio collettivo, che ha permesso attraverso la cooperazione e la solidarietà di trasformare in risorsa un territorio inospitale.
Il suo presidente Carlo Ragazzi, racconterĆ la bella esperienza di un āaltro modo di possedereā.

Il CUM si colloca allāinterno del Delta del Po accanto alla Riserva Naturale Orientata delle Dune di Massenzatica, il relitto meglio conservato degli antichi cordoni litoranei della bassa Pianura Padana, originatesi tra la fine dell’etĆ del Bronzo e l’inizio dell’etĆ del Ferro.
Il paesaggio in cui ĆØ inserito il CUM conserva i āsegniā della storia e della sua formazione, in una relazione complessa tra uomo e natura.
Luoghi fragili, bonificati, addomesticati e strappati allāacqua del mare che richiedono una presenza e unāattenzione costanti dellāuomo per rispondere in modo efficace alle provocazioni di un ambiente selvaggio e sgarbato, che ha plasmato la cultura, il modo di vivere e l’identitĆ della comunitĆ .
Dalla gestione di questi terreni, traggono parte del loro sostentamento tre piccole comunitĆ della provincia di Ferrara, nel comune di Mesola: Massenzatica, Monticelli e Italba. Le sue origini risalgono al Medioevo quando l’Abate di Pomposa concesse alla popolazione locale il diritto di pascolo di terre marginali e sabbiose, di tipo alluvionale e poco adatte alla coltivazione, successivamente lavorate e bonificate, perchĆ© di due metri sotto il livello del mare.
Le attuali 600 famiglie hanno usufruito di una particolare forma giuridica di proprietĆ (nĆ© privata, nĆ© pubblica) riconosciuta alle popolazioni locali, in esecuzione della legge 4 agosto 1894 n.397 sull’ordinamento dei Domini Collettivi nelle Province dell’ex Stato Pontificio e confermata di recente dalla legge 20 novembre 2017, n. 168 āNorme in materia di domini collettiviā.
Il Consorzio Uomini di Massenzatica (CUM) ĆØ una Azienda Agricola Storica e una proprietĆ collettiva di 353 ettari, āavanzataā, che ha consentito di superare frammentazioni e marginalitĆ per dare vita ad un sistema economico coeso e moderno, āorientato alla comunitĆ ā.
Negli ultimi 20 anni, infatti, ĆØ stato possibile coniugare redditi e occupazione dei Consorziati, con un approccio imprenditoriale e nello stesso tempo solidale.
Il CUM ĆØ stato il vincitore, tra 130 concorrenti, del Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura Edizione 2018/2019 e ha rappresentato lāItalia al Concorso per il Premio del Paesaggio Europeo istituito dal C.O.E. (Consiglio dāEuropa) ricevendo menzione speciale equiparata al primo Premio con la motivazione di essere un faro europeo nel Delta del Po e āfonte di ispirazione per i governi del Consiglio d’Europaā

Alle ore 20:00 seguirĆ la degustazione dei prodotti delle āterre pomposianeā, il marchio di territorio creato per contraddistinguere i prodotti del CUM e delle aziende consorziate come asparagi, fragole, radicchio, carote, riso e salumi dellāazienda agricola Pizzolato, birra ottenuta in un micro birrificio di recente apertura che utilizza per la fermentazione i prodotti delle terre pomposiane (zucca e radicchio) e vino dellāazienda agricola āLa Visioneā.
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