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Un altro modo di possedere

14 Maggio 2024 | 0 Commenti
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VenerdƬ 24 maggio alle 18:00, il mercato del GSA Borgo Vivo ospita il Consorzio degli Uomini di Massenzatica, nato da un antichissimo contratto di dominio collettivo, che ha permesso attraverso la cooperazione e la solidarietƠ di trasformare in risorsa un territorio inospitale.

Il suo presidente Carlo Ragazzi, racconterĆ  la bella esperienza di un ā€œaltro modo di possedereā€.

Il CUM si colloca all’interno del Delta del Po accanto alla Riserva Naturale Orientata delle Dune di Massenzatica, il relitto meglio conservato degli antichi cordoni litoranei della bassa Pianura Padana, originatesi tra la fine dell’etĆ  del Bronzo e l’inizio dell’etĆ  del Ferro.

Luoghi fragili, bonificati, addomesticati e strappati all’acqua del mare che richiedono una presenza e un’attenzione costanti dell’uomo per rispondere in modo efficace alle provocazioni di un ambiente selvaggio e sgarbato, che ha plasmato la cultura, il modo di vivere e l’identitĆ  della comunitĆ .

Dalla gestione di questi terreni, traggono parte del loro sostentamento tre piccole comunitĆ  della provincia di Ferrara, nel comune di Mesola: Massenzatica, Monticelli e Italba. Le sue origini risalgono al Medioevo quando l’Abate di Pomposa concesse alla popolazione locale il diritto di pascolo di terre marginali e sabbiose, di tipo alluvionale e poco adatte alla coltivazione, successivamente lavorate e bonificate, perchĆ© di due metri sotto il livello del mare.

Le attuali 600 famiglie hanno usufruito di una particolare forma giuridica di proprietĆ  (nĆ© privata, nĆ© pubblica) riconosciuta alle popolazioni locali, in esecuzione della legge 4 agosto 1894 n.397 sull’ordinamento dei Domini Collettivi nelle Province dell’ex Stato Pontificio e confermata di recente dalla legge 20 novembre 2017, n. 168 ā€œNorme in materia di domini collettiviā€.

Il Consorzio Uomini di Massenzatica (CUM) ĆØ una Azienda Agricola Storica e una proprietĆ  collettiva di 353 ettari, ā€œavanzataā€, che ha consentito di superare frammentazioni e marginalitĆ  per dare vita ad un sistema economico coeso e moderno, ā€œorientato alla comunitĆ ā€.

Negli ultimi 20 anni, infatti, ĆØ stato possibile coniugare redditi e occupazione dei Consorziati, con un approccio imprenditoriale e nello stesso tempo solidale.

Il CUM ĆØ stato il vincitore, tra 130 concorrenti, del Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura Edizione 2018/2019 e ha rappresentato l’Italia al Concorso per il Premio del Paesaggio Europeo istituito dal C.O.E. (Consiglio d’Europa) ricevendo menzione speciale equiparata al primo Premio con la motivazione di essere un faro europeo nel Delta del Po e ā€œfonte di ispirazione per i governi del Consiglio d’Europaā€

Alle ore 20:00 seguirĆ  la degustazione dei prodotti delle ā€œterre pomposianeā€, il marchio di territorio creato per contraddistinguere i prodotti del CUM e delle aziende consorziate come asparagi, fragole, radicchio, carote, riso e salumi dell’azienda agricola Pizzolato, birra ottenuta in un micro birrificio di recente apertura che utilizza per la fermentazione i prodotti delle terre pomposiane (zucca e radicchio) e vino dell’azienda agricola ā€œLa Visioneā€.

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