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Oktober ArcaFest

16 Ottobre 2023 | 2 Commenti
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šŸ» Oktober ARCAFest 2023 šŸ»
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Il 14 e 15 Ottobre si ĆØ svolto a Borgo Vivo il Festival della birra artigianale e… molto altro ancora!
Chi ha partecipato ha potuto gustare le ottime birre dei produttori GSA Corte Frazza, Birra BFO Michele & Giacomo, giĆ  note ai frequentatori del Borgo, perchĆ© hanno accompagnato i nostri eventi di quest’anno e ci hanno dissetato durante la lunga estate appena terminata.

Alcuni approfondimenti sono d’obbligo, per onorare gli ospiti birrai e quanti hanno allietato la kermesse di due giorni intensissimi.

Birra BFO.
Di Michele & Giacomo, molti di voi li conoscono anche come Pappe e Sherpa producono artigianalmente le loro birre a Runco (Fe).
La loro passione e dedizione per il “nettare di cereali” li porta da parecchi anni a selezionare pregiati malti e luppoli, che vengono infusi e cotti nel loro laboratorio, per donare ai loro amici ed ai Borgoviviani deliziose birre chiare, rosse, scure e bianche. Inoltre, fermentano anche sidro di frutta ed idromele. Per alcune preparazioni aggiungono anche miele da loro prodotto!

Guarda il video con Michele e la didattica delle api.

Birre Corte Frazza.
La prima birra, una Saison di gradazione 5,8, ĆØ una birra al miele. Corte Frazza ha scelto un miele che rappresenta il proprio territorio, ossia il millefiori del Bosco della Panfilia.
Aromatizzata con bacche di ginepro, coriandolo e scorze d’arancia.
La seconda birra ĆØ una invenzione di Corte Frazza ma ĆØ entrato in gioco anche il Birrificio Monte Baldo, che ha accolto positivamente l’idea di sfruttare due delle erbe aromatiche coltivate dall’azienda, la menta e la camomilla, per caratterizzare una birra Blanche, fresca ed estiva, con gradazione 4,6. La terza birra in programma sarĆ  una rossa, caratterizzata dal miele di melata prodotto all’interno del Parco del Delta del Po, precisamente in Pineta a Ravenna.

La SocietĆ  Agricola Corte Frazza S.S. nasce nel Marzo 2017 da Sebastiano Malaguti, Apicoltore, Allevatore di lumache, Orticoltore. L’azienda si trova in localitĆ  Borgo di Vigarano Mainarda, nelle campagne ferraresi.
Le prime due birre presentate, definite Agri-birre, sono state prodotte dal Birrificio Artigianale Biren di Renazzo (FE).
L’idea che accomuna le 3 birre prodotte ĆØ quella di utilizzare i prodotti delle attivitĆ  agricole di Corte Frazza e di rendere la birra completamente artigianale: dalla scelta delle materie prime alle illustrazioni delle etichette.
Le etichette sono opera di Claudio Gualandi e Linda Mazzoni, due tra gli illustratori più famosi di Ferrara. Per saperne di più visita il sito https://alvearechedicesi.it/it-IT/producers/26998/

Inoltre, ci ha raggiunti dalle Dolomiti, Mezzano di Primiero, Fabio del Birrificio Bionoc con uno stand da acquolina al palato di 10 differenti e originali birre prodotte dalla fermentazione di vari cereali biologici e luppolo del Trentino, da assaporare alla spina ed in bottiglia.

Il Birrificio artigianale Bionoc (www.birrificiobionoc.com)
Prende vita nel 2012 dalla sfida di Fabio e Nicola, due amici uniti nello scopo di diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di ottimi prodotti.

Tutte le birre Bionoc non sono pastorizzate nƩ filtrate.
La sede produttiva si trova ai piedi delle maestose Pale di San Martino, nel piccolo borgo di Mezzano di Primiero, in Trentino.
Il birrificio ha vinto numerosi concorsi sia in Italia che all’estero: fino ad essere riconosciuto tra i migliori produttori a livello nazionale.

Da segnalare anche la birra del Baranza che, seguendo ricerca e passione, porta avanti da diverso tempo un progetto di auto-produzione.
Gianpaolo Baranzoni, detto Baranza, bolognese da generazioni, appassionato di birra e autoproduzione sin da ragazzo, fa le prime sperimentazioni in casa poi, soddisfatto di quei primi risultati, comincia a costruirsi un piccolo laboratorio personale dove fa piccole produzioni da degustazione. Molto attento alle materie prime, soprattutto all’acqua che approvvigiona alla fonte. Tutto da scoprire…

Non solo birra!!!

Anche prodotti agricoli, direttamente dalle nostre campagne.

Guardate l’intervista ad Eugenio Bonazza dell’Azienda agricola Quattro Querce del Lido di Pomposa.

Non sono mancate le suggestive Rievocazioni storiche a cura di Stefano Benini e Nona Legio di Villadose di Claudio Zanforlini, con banchetti didattici interattivi, attrezzi, arco e manufatti del periodo proto-celtico e celtico-romano! Per maggiori informazioni visitate il sito https://arcostorico.it/

Stefano Benini detto Benny, fin da bambino coltiva l’interesse per l’arcieria e da subito si fa notare per l’innata capacitĆ  di realizzare stupendi Archi in legno. Una passione che sarĆ  ampiamente ripagata negli anni dai vari riconoscimenti e le soddisfazioni editoriali internazionali. Oggi costruisce Archi storici filologici nelle varie essenze di legno, con predilezione per il Tasso. Scrive per la rivista nazionale Arco dal 1989, anno in cui fondava la prima sezione italiana della Society of Archer-Antiquaries, la prestigiosa associazione parauniversitaria britannica. Nel 1999 ha tradotto e dato alle stampe per Greentime di Bologna, il trattato arcieristico del 1545 Toxophilus, un’autentica pietra miliare che dall’inconfondibile stile Elisabettiano, sa riportarci a tempi in cui il longbow (o comunemente arco lungo) era ancora utilizzato come strumento in grado di cambiare le sorti di una battaglia.

Sabato 14 ottobre il Festival ha avuto inizio šŸŽŖšŸŽ­šŸ¤¹šŸ»ā€ā™€ļøalle 16:00

SPETTACOLO CIRCENSE: Atterraggio di fortuna!

Due amiche partono in volo per una destinazione lontana, ma durante il viaggio una turbolenza molto forte le costringe ad un atterraggio di fortuna.
Qualcosa di inaspettato troveranno..

Uno spettacolo di circo su cerchio aereo ideato dalla compagnia Circoncentriche

Un duo composto da Martina e Martina nato dalla passione per il cerchio aereo, con il desiderio di indagare questo attrezzo circense in ottica teatrale.

Hanno debuttato nella primavera di quest’anno presso il Cabaret della scuola Tadam con il progetto Con-tatto per indagare i sensi, la mancanza di essi e come ciò influisce sul senso di fiducia nelle relazioni umane.
Atterraggio di fortuna è il loro ultimo lavoro, ha debuttato questa estate e continua a riscuotere successo tra i più piccoli!

šŸ‘‰šŸ¼Dalle 19:30 La cucina ha preparato gustose pietanze autunnali pensate per essere abbinate ai fiumi di birra che hanno inondato il Borgo!

šŸ‘‰šŸ¼Alle 21:30 il Concerto GOOD NIGHT IRENE (Irish folk) ha coinvolto l’allegra comitiva del Borgo ormai offuscata dall’inebriante nettare giallo in danze etniche sconfinanti nel tribale. I musicisti seguono una ricerca musicale che affonda le proprie radici nel ritmo folk dell’Irlanda, sapientemente mescolato alle musiche di cantautorato nostrano, con un pizzico di rock e tanta birra…

šŸ”³šŸ”± Domenica 15 ottobre šŸ”±šŸ”³, nonostante il torpore del risveglio per l’insonnia della notte precedente, il Borgo si ĆØ rianimato per la seconda giornata di “baccanali”: pulizie, cucina, mercatino alle 10:00 erano giĆ  operativi.

šŸ‘‰šŸ¼Alle 10:30 una preziosa conferenza tenuta dalla nostra Lorenza Cenacchi ed intitolata
LA VITA IN UN SEME – Il potere dell’oro giallo: da brevetto a patrimonio comune, la resistenza dei Custodi dei semi ha visto un pubblico interessato a creare una banca dei semi.

šŸ‘‰šŸ¼Alle 13:00 la cucina affidata alla maestria di Lorenzo e ai suoi prodi bracci destri e sinistri, ha preparato gustose pietanze autunnali.

šŸ‘‰šŸ¼Alle 19:00 Concerto in trio CISALPIPERS (Folk & celtic music)
Un repertorio che comprende brani tradizionali, suonati con la piva emiliana, la cornamusa scozzese e i tamburi storici, un viaggio attraverso i secoli che tocca epoche lontane di cui si ĆØ perso il ricordo, ma del quale ognuno di noi, nel profondo, porta ancora profumi, suoni e visioni.

Chiara Temporin Piva Emiliana, Cornamusa Scozzese, Whistles
Davide Candini Pianoforte e tastiere
Mauro Pambianchi Batteria, tamburo storico

Si formano nell’autunno del 2004 ad Argenta, terra di confine tra Emilia e Romagna.
L’idea nasce principalmente dalla passione per le cornamuse che porta la band a sviluppare un proprio stile musicale, traendo ispirazione dal repertorio tradizionale di tutta Europa.

Un gruppo brillante ed energico che ha coinvolto anche coloro che hanno dimenticato certe voci lontane, o a chi semplicemente non le ha mai sentite.

šŸ‘‰šŸ¼Dalle 19:30 Piadine e pizza Pandeldia a volontĆ  hanno accontentato gli appetiti più voraci.

Quando piu’ individui, ciascuno con le proprie passioni e inclinazioni, si uniscono per realizzare insieme un obiettivo elevato come la piena realizzazione del potenziale umano, allora riescono a trasformare l’impossibile in possibile.

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Commenti (2)
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Stefano Benini 16 Ottobre 2023 at 18:19

Svolgo ricostruzioni archeologiche per importanti musei e ho collaborato con Rai e TV greca, assieme al mio collega Zanforlini faccio didattiche nelle scuole primarie e secondarie ed abbiamo svolto didattica su storia di arco e balestra tutta domenica 20 li a Borgovivo…non siamo stati nemmeno menzionati, come non fossimo esistiti

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Stefano Benini 16 Ottobre 2023 at 18:34

Chiedo scusa, ho visto tardi il trafiletto che menzionava la nostra attivitĆ …poco visibile in fase di annunci, tuttavia presente, nello scusarmi auspico maggiore partecipazione in prossimo futuro

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