Il Borgonauta
Cari, oggi abbiamo trebbiato il Farro del Borgo!! Un altro piccolo passo verso lāautonomia. Per questāanno una piccola quantitĆ , ma una grande base e apertura di scenari futuri verso la SovranitĆ alimentare.
SOVRANITAā
Parola āgrossaā e abusata in questi tempi, la si sente riempire molte bocche e volantini⦠ālāuomo ĆØ nato libero e ovunque si trova in cateneā scrive Rousseau come prima riga del contratto sociale. Tutti ci scervelliamo e proponiamo soluzioni attraverso le quali si possa ripristinare una condizione di libertĆ , trovare una via per essa, spesso gridiamo nelle piazze per ottenerla, e sempre più spesso ci rispondono con il legno. A volte, in rari casi, a piccole dosi e con tanta parsimonia ci viene concessa.
Ma bisogna saper distinguere tra ciò che è concesso (perché la concessione implica un Padrone) e ciò che ci appartiene per diritto di nascita, è interessante la distinzione nella lingua anglosassone fra il termine Liberty e freedom, la prima indica una libertà concessa, sei libero di entrare nel porto, la seconda la libertà dal dominio per diritto di nascita. Ecco, quando gridiamo, chiediamo o applichiamo strategie per ottenere libertà , dobbiamo sempre avere una coscienza esatta a quale libertà ci stiamo riferendo.
Se la libertà è un diritto di nascita, associato alla nostra condizione di uomo/ente naturale pre giuridico, è evidente che deriva DALLA NATURA e a questa dimensione resta vincolata, quindi, si deduce che di certo non possiamo ottenerla dalla plastica, dalla tecnologia, dal denaro, dal successo o dal potere che esso comporta⦠non saremmo mai liberi ma imbrigliati in una rete gerarchica di poteri e obblighi.
Quindi, sembra evidente che la tanto agognata via per lĆ libertĆ possa passare solo attraverso un processo di RINATURALIZZAZIONE ed AUTODETERMINAZIONE e non certamente attraverso la delega che per definizione determina una perdita di responsabilitĆ e cessione del potere personale, anche se nel volantino o nel logo lāaspirante delegato, indica la parola SovranitĆ o LibertĆ , per derivazione, delegandolo offendiamo il significato della parola stessa e noi stessi, uccidendo la nostra naturale parte sovrana incatenando la nostra libertĆ a quella croce.
Le riscrivo:
RINATURALIZZAZIONE ed AUTODETERMINAZIONE
Due parole immense e piene di significati, legate insieme assumono una complessità ancora più vasta.
Ma voglio ora scendere dallāiperuranio concettuale in cui mi sto addentrando e tornare al farro⦠oggi abbiamo trebbiato il farro, un piccolo passo verso lāautonomia alimentare. Ecco, sono queste le piccole azioni concrete che dobbiamo attivare, produrre il nostro cibo in rete con la comunitĆ locale, NON DELEGARE LāEDUCAZIONE DEI NOSTRI FIGLI (qui cāĆØ il futuro) lavorare su diversi modelli energetici, sociali ed economici.
Queste sono scelte politiche ad alto impatto trasformativo, personale e sociale, e quando le attuiamo senza chiedere il permesso o delegando qualcuno, ma in onore alla Vita e in Fede ad essa, con tutti i nostri limiti ma felici di farlo e incuranti di essi, stiamo applicando la freedom, e allora si, siamo liberi da domini e in potenza, fedeli alle leggi del nostro cuore. ā¤ļø

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