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NUOVI ORIZZONTI UMANI, VISUALIZZARE IL FUTURO.

20 Dicembre 2022 | 0 Commenti
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E’ stata una data importante per Borgo Vivo lo scorso 8 dicembre. Un momento di scambio e condivisione del lavoro svolto e delle visioni future per confrontarsi sui percorsi da tracciare e da percorrere.

Alla presentazione dell’Ente Arcadei erano presenti uomini e donne interessati alla creazione di una rete di comunitĆ . che si riconoscono nell’intento di custodia delle relazioni, delle risorse naturali e umane e dei saperi. Borgo Vivo rappresenta l’esempio di un villaggio in cui ha preso forma una visione intorno alla quale individui di tutte le etĆ  si sono riuniti con l’intento di liberare e risvegliare il pieno potenziale umano attraverso la condivisione di talenti, idee e progetti. L’obiettivo della giornata era diffondere verso nuove direzioni il seme germinato a Borgo Vivo, che l’Ente Arcadei custodisce. Attraverso piccole comunitĆ  locali dialoganti, in cui gruppi e individui si ritrovano in valori comuni, sarĆ  possibile dare vita a nuovi orizzonti umani orientati alle capacitĆ  generative della vita, alla diversitĆ  evolutiva e alla volontĆ  individuale come esperienza di libertĆ .
Si ĆØ parlato della possibilitĆ  di trasformare la nostra realtĆ  materiale soltanto nel fare, per imprimere la giusta energia del cambiamento, che avviene se ĆØ accompagnato dall’abbandono della protesta e della zona di confort e dalla decisione interiore di assumersi la responsabilitĆ  in prima persona. L’ampio spazio alle domande, ai confronti e alle esperienze hanno ritratto una comunitĆ  allargata che vuole ritrovarsi nei valori della fiducia e delle relazioni lontani dalle logiche del mercato e del profitto che tanto ci hanno allontanato dalla nostra umanitĆ . Si ĆØ discusso della relazione individuo-gruppo-comunitĆ  in cui ĆØ possibile preservare ed espandere il proprio sogno all’interno dell’io collettivo, aprendosi all’ascolto e al confronto. Conoscere, formarsi sugli strumenti giuridici, a tutela e garanzia dello scopo, permette di individuare strade per agire preservando i beni comuni come la terra, i semi, gli antichi mestieri, le tradizioni, e la ā€œproprietĆ  collettiva intergenerazionaleā€.

Nel pomeriggio si sono svolti 5 tavoli di lavoro che hanno accolto persone provenienti da diverse cittĆ  della nostra regione e di regioni vicine. I tavoli erano dedicati ai temi indispensabili per fare comunitĆ .

Ristabilire la sovranitĆ  alimentare consente di creare relazioni con i produttori al fine di decidere i fondamenti di un’alimentazione sana e sostenibile, garantendo un approvvigionamento di qualitĆ  alle famiglie e ai produttori il giusto compenso. La salute, affidata oggi a logiche di mercato e di profitto, ha bisogno di recuperare la visione del benessere come equilibrio psico- fisico e spirituale attraverso percorsi di formazione e di autoconsapevolezza. La scuola ha il compito di occuparsi dello sviluppo del potenziale delle nuove generazioni, attraverso esperienze di scoperta e di connessione con il sĆØ e con la natura. All’ energia, fonte di approvvigionamento delle risorse dovrebbero essere riconosciuta la condizione naturale di bene comune e non piu’ oggetto di contesa per il dominio delle persone. Ringraziamo tutti i partecipanti. Torneremo a rivederci…

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