di Luca Bacilieri, Apericena testi e letture dell’autore, accompagnata da Stefania Oriente all’arpa celtica. Borgo Vivo sabato 10 febbraio 2024, 17:00
Era una calda notte d’estate del ā60 e tutti aspettavano il mio arrivo. Erano ormai spazientiti dal mio ritardo e si chiedevano quando mi decidessi ad uscire.
Alle cinque decisi che era ora e anche se avevo ancora qualche dubbio misi fuori la testa.āØNon ho mai spento candeline e tanto meno lo farò in questa occasione. āØ
Sono arrivati i cinquantāanni e se devo essere
sincero, non li sento e non mi pesano.
Voglio
continuare a sentirmi senza etĆ .āØ
Mi reputo un uomo fortunato, intanto perchĆ© sono riuscito a compiere questi cinquantāanni, poi perchĆ©, in fondo, ho una buona salute, adoro quello che faccio e quello in cui credo.
āØIn questi cinquantāanni ho fatto molte cose, a volte ho parlato e più spesso ho ascoltato, ho sempre cercato qualcosa di meglio di ciò che avevo e ho scoperto che giĆ avevo il meglio. āØ

Ho vissuto secondo le cose in cui credo, in cui spero e in cui mi riconosco, ho seguito il mio istinto anche quando tutto sembrava remarmi contro e ho finalmente capito l’inutilitĆ delle prese di posizione e la dolcezza dell’elasticitĆ . āØQuesti anni mi hanno insegnato ad apprezzare meglio la delicatezza di un momento, senza la foga e la frenesia della gioventù.āØHo letto tanto e visto tanto, mi incanto sempre davanti ad una montagna o ad un albero e continuo a sognare e ad avere fiducia nella gente. āØ
Mi reputo fortunato perchĆ© sia in cielo che in terra qualcuno di molto amato ĆØ sempre con me e mi sostiene, perchĆ© credo nelle cose, nel tempo, nell’intelligenza umana, nel futuro e nelle infinite possibilitĆ che ogni giorno si aprono. āØ
Ho imparato tanto, tengo allenata la memoria anche se a volte ĆØ velata dal tempo e dalle emozioni, mi appassiono e quando sbaglio, ho imparato a chiedere scusa.āØHo preso decisioni importanti, giuste e sbagliate, di cui non mi sono mai pentito. āØ
Ho una figlia che adoro, di cui vado fiero ed orgoglioso. Amo lāironia, la musica, lāarte e la bellezza della natura.āØ
Non mi ĆØ mai importato
delle imperfezioni,
ritengo un miracolo
l’involucro che mi hanno dato
e non farei mai nulla
per cambiarlo con un altro.
Questi sono i miei primi cinquantāanni, la capacitĆ di essermi accorto di avere quello che mi occorre e che mi lascia sorridere nonostante il dolore che ci circonda ed il buio che può improvvisamente cadere su ogni cosa.
I prossimi li voglio vivere con la stessa forza, la stessa debolezza, la stessa dolcezza, la stessa amarezza, gli stessi amori e gli stessi sogni.āØ
Un grande abbraccio⦠e un grazie particolare a tutti coloro che hanno incrociato la mia strada. Luca
Percorsi di Benessere, nasce come evoluzione di un percorso iniziato nel 1979.āØāØ
Attraverso la proposta di attivitĆ nellāambito delle Discipline Naturali e del Benessere, si vuole accompagnare e stimolare la persona ad avere cura di sĆ©, a volersi bene, a esprimere le proprie potenzialitĆ . Solo con una partecipazione attiva, āØcon una presenza consapevole e cosciente si può percorrere il āFiume della Vitaā traendo nutrimento e crescita.āØIl Giardino sul Fiume ĆØ divenuto punto di riferimento e luogo dove potersi incontrare e scambiare esperienze tra coloro che si muovono nel campo del Benessere e che privilegiano il fattore umano.āØIl Giardino siamo noi⦠solo da noi dipende lo sbocciare del nostro fiore, per percorrere la Via del Benessere.āØāØLuca Bacilieri, laureato in Scienze Motorie, scrittore, ĆØ il cuore pulsante del Centro “Il Giardino sul Fiume”. āØĆ laureato in Scienze Motorie e insegna tecniche corporee dal 1979. Dopo alcuni anni di insegnamento negli Istituti di istruzione secondaria, decide di dedicarsi a tempo pieno a quello che lo ha sempre affascinato: la stretta connessione tra uomo e natura āØattraverso il linguaggio del corpo, alla ricerca di una evoluzione consapevole.āØDopo le prime esperienze presso il “Circolo Body Life” (Ferrara), fonda il Centro “Azimut – Cultura e Tradizioni” (Ferrara) e in seguito il “Centro Discipline Naturali AgorĆ ” (Modena) collaborando nel frattempo alla rivista “Tian Tan” (Altare del Cielo) in veste di capo redattore. Dal 1993 si occupa di Shiatsu in qualitĆ di operatore e insegnante della Scuola “Centro Studi Shiatsu Nagaiki”. Insegna inoltre Yoga, organizza Vacanze benessere (Barca a vela, Agriturismoā¦), Escursioni esperienziali in natura ed Eventi a tema.āØAutore dei libri “Oltre il Giardino” (2017), “Il respiro dei sogni” (2018), entrambi per le Edizioni Artestampa di Modena, ⨔Il cielo del mattino mette a neve” (Europa Edizioni – Roma, 2020), “Quadri nella pioggia” (Edizioni Albatros – Roma, 2021), ⨔Lettere dalla Luna” (Errekappa Edizioni – Carpi, 2023) con i quali ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti āØin concorsi letterari nazionali. Oggi vive a Modena, dove dirige “Il Giardino sul Fiume – Percorsi di benessere”.
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