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Lettere dalla luna

23 Febbraio 2024 | 0 Commenti
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di Luca Bacilieri, Apericena testi e letture dell’autore, accompagnata da Stefania Oriente all’arpa celtica. Borgo Vivo sabato 10 febbraio 2024, 17:00

Era una calda notte d’estate del ā€˜60 e tutti aspettavano il mio arrivo. Erano ormai spazientiti dal mio ritardo e si chiedevano quando mi decidessi ad uscire.

Alle cinque decisi che era ora e anche se avevo ancora qualche dubbio misi fuori la testa.
Non ho mai spento candeline e tanto meno lo farò in questa occasione. 



In questi cinquant’anni ho fatto molte cose, a volte ho parlato e più spesso ho ascoltato, ho sempre cercato qualcosa di meglio di ciò che avevo e ho scoperto che giĆ  avevo il meglio. 


Ho vissuto secondo le cose in cui credo, in cui spero e in cui mi riconosco, ho seguito il mio istinto anche quando tutto sembrava remarmi contro e ho finalmente capito l’inutilitĆ  delle prese di posizione e la dolcezza dell’elasticitĆ . 
Questi anni mi hanno insegnato ad apprezzare meglio la delicatezza di un momento, senza la foga e la frenesia della gioventù.
Ho letto tanto e visto tanto, mi incanto sempre davanti ad una montagna o ad un albero e continuo a sognare e ad avere fiducia nella gente. 


Mi reputo fortunato perchĆ© sia in cielo che in terra qualcuno di molto amato ĆØ sempre con me e mi sostiene, perchĆ© credo nelle cose, nel tempo, nell’intelligenza umana, nel futuro e nelle infinite possibilitĆ  che ogni giorno si aprono. 


Ho imparato tanto, tengo allenata la memoria anche se a volte ĆØ velata dal tempo e dalle emozioni, mi appassiono e quando sbaglio, ho imparato a chiedere scusa.
Ho preso decisioni importanti, giuste e sbagliate, di cui non mi sono mai pentito. 


Ho una figlia che adoro, di cui vado fiero ed orgoglioso. Amo l’ironia, la musica, l’arte e la bellezza della natura.


Questi sono i miei primi cinquant’anni, la capacitĆ  di essermi accorto di avere quello che mi occorre e che mi lascia sorridere nonostante il dolore che ci circonda ed il buio che può improvvisamente cadere su ogni cosa.

I prossimi li voglio vivere con la stessa forza, la stessa debolezza, la stessa dolcezza, la stessa amarezza, gli stessi amori e gli stessi sogni.


Un grande abbraccio… e un grazie particolare a tutti coloro che hanno incrociato la mia strada. Luca

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