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La vendemmia

19 Settembre 2023 | 0 Commenti
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La vendemmia ĆØ ancora una festa, un’occasione di condivisione e celebrazione, anche se non vivi il mondo agricolo o del vino, ti senti parte di questo evento speciale, che unisce passato e presente in un rito magico che non rappresenta soltanto la raccolta, ma anche e soprattutto la celebrazione della terra, della tradizione e dell’arte di trasformare un frutto succoso in un nettare inebriante.

Il 13 settembre scorso, abbiamo vendemmiato! Un gruppo di custodi della terra (Barbara, Fabio, Antonella, Cristina, Elena, Lorenza e Giacomo), alcuni che si raccolgono sotto il nome di “Zappa tra cielo e terra” hanno raggiunto con Riccardo, un nostro caro amico del GSA, produttore di un vino genuino, Andrea, che alleva una vigna in zona s. Pietro in Casale. Quei grappoli succosi di colore giallo oro o viola intenso sembravano raccontarci le emozioni di un anno intero trascorso attraverso le stagioni, per essere pronti ad essere raccolti e ad essere trasformati, attraverso la magia della fermentazione, in una bevanda che invita alla convivialitĆ  e racchiude le radici profonde della cultura agreste. Mi sono domandata perchĆØ l’atto del vendemmiare crea allegria? Forse per i grappoli cosƬ gravidi di acini turgidi e succosi che richiamano abbondanza e convivialitĆ , condivisione e aria di festa.

Andrea ci ha donato circa 50 kg di uva, che sarĆ  trasformata in vino da Riccardo.

Quest’anno Riccardo a causa delle grandinate ha perso quasi tutto il raccolto del suo vigneto, che era destinato in parte alle tavole del Borgo. Andando per la campagna ferrarese si ĆØ imbattuto in un vigneto gravido di grappoloni di uva. Si ĆØ fermato a chiedere informazioni ai proprietari, che gli hanno confidato di essere in difficoltĆ  per la raccolta, essendo molto anziani e soli.

Per la Festa dell’Autunno del 24 settembre avevamo previsto di rappresentare la pigiatura dell’uva come momento rievocativo delle tradizioni contadine, tanto care al nostro GSA. Contattate le sorelle Maria Grazia e Livia Stella siamo riusciti ad avere i 30 kg di uva per l’esperienza sensoriale che ha coinvolto i bambini presenti alla Festa. Giacomo, appassionato di viticoltura ha guidato la pigiatura e nelle giornate successive la preparazione del vino nelle botti di acciaio.

Non ĆØ finita qui! Il nostro vignaiolo Riccardo ha contattato le nostre amiche proprietarie del vigneto di via Fabbri e ha concordato di acquistare tutta l’uva per produrre il vino che non sarebbe riuscito ad ottenere per i danni subiti dal suo vigneto a causa della grandine.

La squadra di custodi della terra, fruttipendoli, ĆØ entrata in azione per la raccolta e in una giornata e mezzo i grappoli favolosi di trebbiano sono finiti nelle casse per essere trasportati nella cantina di Riccardo.

Le signore del vigneto vorrebbero estirparlo e vendere la terra perchĆØ non riescono a prendersene cura. Giacomo le ha contattate per offrirsi come fittavolo e salvare il vigneto per preservare un patrimonio contadino dal valore inestimabile.

Leggi la testimonianza di Giacomo sulla coltivazione della vigna, un’arte magica che ha radici lontane nella notte dei tempi….

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