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La prima Assemblea generale del GSA

18 Febbraio 2024 | 0 Commenti
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Borgo Vivo, 17 febbraio 2024

Eravamo piu’ di trenta, famiglie e produttori insieme….

Partendo dalla domanda del perchĆØ ci trovavamo riuniti in cerchio un sabato pomeriggio ĆØ emersa la motivazione e il desiderio di interpretare la parte di creatori del cambiamento.

Il GSA si pone l’obiettivo di sviluppare un modello di scambio che vada oltre l’attuale  separazione tra produttori e famiglie presente sul mercato, privando entrambi del potere di scelta, per promuovere un nuovo modello in cui viene assegnato un ruolo centrale alla relazione, quindi al confronto e al dialogo.

Nel GSA gli scambi avvengono attraverso il sistema dei bollini.  Il valore reale del bollino non ĆØ il valore in espresso in cifre, ma il plusvalore creato come espressione della fiducia nel Progetto, di quanto ognuno vuole essere protagonista di questa opera, di quanto riesce ad essere partecipe a questa evoluzione, portando anche i propri prodotti non solo comprando, venendo a fare la spesa, provando a comprendere fino in fondo il progetto e ad essendoci come parte attiva. Questo plusvalore potrĆ  tradursi sotto l’aspetto materiale come investimenti a sostegno di ulteriori iniziative che consentano di fare nuovi passi verso l’autonomia autonomia alimentare e la creazione di filiere alimentari complete.  Il meccanismo si svilupperĆ  gradualmente nella misura in cui crescerĆ  la nostra coscienza. Ci sono voluti centinaia di migliaia di anni per arrivare all’impoverimento attuale di valori, coscienze, terra, nutrienti degli alimenti,  non possiamo pensare che sia cosƬ immediato il cambiamento.

ƈ importante che arrivi a ciascuno di noi il senso che porterĆ  avanti il progetto e che ciascuno di noi si senta ā€œautoreā€ del processo, in una visione ampia decennale, centennale, che coinvolga i nostri figli, i nostri nipoti…. il risultato della piccola crescita impercettibile giorno per giorno si tradurrĆ  in una piccola crescita di ogni anno per giungere negli anni alla trasformazione della realtĆ .

Il GSA unisce produttori convinti che la salute dell’uomo dipenda dalla salute della terra che coltivano con un’attenzione particolare al patrimonio naturale in particolare al suolo e a quello culturale, attraverso la trasmissione di saperi antichi.

Il patrimonio dei saperi sono da condividere con le giovani generazioni attraverso percorsi educativi sulla stagionalitĆ , sull’ osservazione della natura e dei suoi cicli. 

Alcuni hanno sottolineato quanto sia urgente condividere non soltanto conoscenze ed esperienze legate alla terra ma anche quelle competenze che aiutano a risolvere i piccoli problemi domestici da soli o attingendo alle abilitĆ , competenze, professionalitĆ  contenute nella nostra rete di relazioni. Nel cerchio ĆØ emerso il bisogno di conoscere come vengono ottenuti i prodotti del GSA, di organizzare l’autoproduzione e lo scambio di semi, alcuni hanno offerto piccoli appezzamenti di terra da coltivare, altri ancora hanno proposto nuovi fornitori, alcuni hanno sottolineato l’importanza del GSA per sviluppare e coltivare relazioni umane, tutti hanno concordato sulla necessitĆ  di incontrarsi piu’ spesso per conoscersi.

Il GSA ha in programma l’avviamento di un semenzaio, il Laboratorio sulle piante aromatiche e la loro lavorazione, conferenze di approfondimento sugli alimenti di uso comune. Si ĆØ appena concluso un corso sull’autoproduzione di saponi. Cerchiamo volontari che offrano le proprie energie allo sviluppo di queste iniziative in cantiere.  Sono benvenute proposte di miglioramento del Progetto e di approfondimento di tematiche riguardanti il GSA.

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