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La cucina circolare

22 Febbraio 2023 | 0 Commenti
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Il recupero in tavola

Con bucce, torsoli, gambi, foglie, barbe, steli e baccelli possiamo creare piatti ricchi di sostanze nutrienti: le bucce di patata gratinate al forno si trasformano in cialde croccanti, quelle degli agrumi diventano gustosi canditi, con i gambi degli asparagi prepariamo una deliziosa crema…Oltre ad evitare sprechi, risparmieremo anche il 20% della spesa alimentare.

La ā€œChiave verdeā€ ĆØ un percorso di risveglio al cambiamento attraverso i piccoli gesti della quotidianitĆ .
Spesso pensiamo che per trasformare quelle situazioni che ci sono un po’ strette, in cui sono altri a dirci come ci dobbiamo comportare, cosa dobbiamo fare, come dobbiamo pensare, che parole dobbiamo usare, quali sentimenti possiamo provare, sia necessaria una rivoluzione, un capovolgimento di valori, abitudini, pensieri, politiche…

In realtĆ  il vero cambiamento parte dentro di noi per dare vita a rivoluzioni silenziose, che avvengono lontane dai riflettori, dalle piazze, dai palchi….

Si tratta di un cambiamento di prospettive che ci fa riscoprire il nostro potere, la nostra forza, la nostra volontĆ  di crescita nella misura in cui ci dedichiamo al fare insieme agli altri, recuperando le radici delle tradizioni, delle buone abitudini, dei proverbi, dello stare in natura, nell’ascoltare e nell’ osservare, nella condivisione di esperienze, nel dialogo….

Fiorenza e Lorenza da tempo stanno cercando di riunire donne e uomini di tutte le etĆ , per scambiare informazioni, consigli e saperi, ma anche emozioni, lontano dal rumore dei mezzi di informazione, intorno
ad un tavolo, simbolo della convivialitĆ .

Anni fa hanno fondato un gruppo informale Donne per la terra che
ha organizzato diversi incontri di riflessione sulla relazione noi esseri umani e natura. Le iniziative hanno ripreso vigore e all’inizio dell’anno hanno proposto

un calendario di 6 incontri e 5 laboratori per ritornare a scuola, una scuola dove non ci sono insegnanti e studenti, ma in cui tutti sono contemporaneamente gli uni e gli altri, una scuola per la nascita di una coscienza collettiva che riconosca il valore dello stare insieme per
crescere insieme.

Nella splendida cornice di Villa Belfiore sta prendendo forma un nuovo modo di stare insieme. Dalla coltivazione dell’orto, alla custodia dei semi, dall’uso delle erbe spontanee e degli scarti in cucina, all’arte nobile del rammendo per arrivare alle pulizie di casa, nel rispetto della natura e della nostra salute.

Nell’incontro di sabato 21 gennaio, la cucina circolare, si ĆØ parlato delle disuguaglianze alimentari e dello spreco di cibo, in termini di tonnellate di cibo buttati perchĆ© la data di scadenza, l’irregolaritĆ  della forma dell’alimento, l’utilizzo soltanto di alcune sue parti e l’eccessivo consumismo, ci impediscono di onorare il cibo che madre natura ci offre con tanta generositĆ . Partendo da un video Ted di AndreĆ  SegrĆØ, professore di Politica agraria internazionale e comparata presso l’UniversitĆ  di Bologna, fondatore di Spreco Zero e di Last minute market, e dell’osservatorio ā€œWaste Watcher International Observatoryā€ si ĆØ parlato di quanto la mentalitĆ  del buttare tra i rifiuti il cibo imperfetto si rifletta nel rapporto tra gli esseri umani, in cui, colui che reputiamo diverso in base a parametri discutibili, ĆØ escluso.

L’economia del dono che consiste nel destinare quanto andrebbe gettato a chi non ĆØ fortunato attraverso piccoli gesti di solidarietĆ  trasformerebbe l’economia, la cura della casa familiare in ecologia, la cura della casa comune.

Per cambiare la visione economica oggi dominata dal consumismo ĆØ necessario ritornare alle relazioni attraverso quella rivoluzione silenziosa che ispira questo percorso di comunitĆ . Non basta quindi non sprecare bisogna passare attraverso la prevenzione svolta da programmi di educazione alimentare nelle scuole.
Lo spreco passa anche attraverso l’utilizzo parziale degli alimenti senza considerare che ā€œcon bucce, torsoli, gambi, foglie, barbe, steli e baccelli possiamo creare piatti ricchi di sostanze nutrienti: le bucce di patata
gratinate al forno si trasformano in cialde croccanti, quelle degli agrumi diventano gustosi canditi, con i gambi degli asparagi prepariamo una deliziosa crema…Oltre ad evitare sprechi, risparmieremo anche il 20% della spesa alimentareā€

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Annalisa Malerba, legata da antica amicizia a Lorenza, ĆØ intervenuta online in collegamento da Gorgoscura per suggerirci di non buttare via nulla delle verdure, che dalle parti apparentemente non commestibili si possono ottenere piatti gustosi e nutrienti e dai piccoli germogli che restano sui gambi nuove piantine.

Un giro di tavolo ha concluso una giornata che ha suscitato tante curiositĆ 
e partecipazione.

Anche quella di Tonino, un ortolano ultraottantenne che ha raccontato come raggiungere l’autosufficienza nella semina.

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