Login

Signup

Pubblicato da

Herbarium: Impariamo a fare il sapone solido

27 Febbraio 2024 | 0 Commenti
featured-image

Borgo Vivo, 3 febbraio 2024 con Francesca Cottignoli

Un tempo le nostre nonne si dilettavano nella creazione di saponi fatti in casa, utilizzando la lisciva ottenuta dalle ceneri e il grasso degli animali. In quei tempi lontani, il sapone aveva un unico scopo: quello di lavare. I saponi che vengono creati oggi, invece, sono più elaborati, con forme, colori e profumi diversi. E‘ diventato più un hobby e una scelta ecologica, più che l’unica scelta a disposizione.

Sabato scorso a Borgo Vivo, Francesca ha insegnato al gruppo di 15 persone presenti come fare il sapone in casa, un gesto d’amore rivoluzionario verso noi stessi, i nostri cari, il pianeta e il nostro portafoglio.

Innanzitutto, facendo il sapone fatto in casa, eliminiamo gli imballaggi, che spesso sono in plastica. Se pensiamo che ciascuno di noi getta dai 10 ai dodici contenitori di shampoo o bagnoschiuma all’anno, che moltiplicato per gli abitanti del mondo, ne uscirĆ  un numero enorme.

Inoltre, facendo saponi fatti in casa, sappiamo cosa mettiamo sulla pelle ed evitiamo reazioni allergiche, dovute ai tensioattivi sintetici. Un altro motivo per cui dovresti iniziare a fare sapone ĆØ il risparmio economico. I detergenti in commercio sono molto costosi, se consideriamo gli ingredienti utilizzati. Il costo del sapone fatto in casa ĆØ molto più basso, che varia da pochi centesimi a un euro per saponetta, utilizzando ingredienti molto più pregiati.

I metodi per autoprodurre il sapone sono tre:

  • il metodo a freddo
  • il metodo a caldo
  • il metodo per produrre sapone liquido (che poi ĆØ lo stesso del metodo a caldo)

Il metodo a freddo ĆØ il più ecologico perchĆØ non richiede un grosso dispendio di energia per essere realizzato. Uno degli ingredienti fondamentali di questo metodo ĆØ la soda caustica e si deve aspettare dalle 5 alle 6 settimane per poter utilizzare il sapone (più si lascia maturare, meglio ĆØ).

Il metodo a caldo e quello liquido invece, richiedono un dispendio maggiore di energia, in quanto i grassi (Oli, burri) vanno riscaldati sul fornello per diverse ore.  Il lato positivo però ĆØ che, in questo caso, il sapone potrĆ  essere utilizzato giĆ  dopo qualche giorno.

ƈ una domanda che spesso viene posta e che merita una risposta approfondita. Fare il sapone fatto in casa ĆØ sicuro, devi solo seguire alcune semplici precauzioni.

Le basi usate per produrre il sapone sono l’idrossido di sodio NaOH, ossia la soda caustica, che viene usato per la produzione dei saponi solidi, e l’idrossido di potassio KOH, ossia la potassa, usato invece per la produzione di saponi liquidi.

Qualunque grasso o olio vegetale può essere usato nella preparazione del sapone, tenendo conto
del fatto che ciascun olio ha caratteristiche e proprietĆ  differenti che di conseguenza si rifletteranno sul sapone.
Una caratteristica importante da tenere in considerazione ĆØ il coefficiente di saponificazione ossia la quantitĆ  di idrossido di sodio (o di potassio) necessario per saponificare completamente 1 grammo di olio.

Quando tali molecole entrano in contatto con l’acqua e con lo sporco (che ĆØ prevalentemente una sostanza grassa, come il sebo della pelle), si dispongono intorno ad esso, con le code rivolte all’interno e le teste rivolte all’esterno. Questa disposizione permette alle code di intrappolare al loro interno lo sporco, il quale non legandosi all’acqua si attacca invece ad esse, e alle teste idrofile di condurre via lo sporco attraverso l’acqua.

  1. Mantenere la soda caustica ben chiusa e fuori dalla portata di bambini e animali.
  2. Indossare sempre guanti di gomma, occhiali protettivi e mascherina durante tutto il processo di saponificazione. Evitare di respirare gli eventuali vapori in quanto tossici e corrosivi.
  3. Versare la soda nell’acqua e MAI il contrario in modo da evitare schizzi pericolosi.
  4. Utilizzate un set di utensili solo per il sapone e non utilizzateli per cucinare.
  5. I materiali da utilizzare sono pentole in acciaio e contenitori in materiali plastici appositi. Da evitare ASSOLUTAMENTE materiali di alluminio, ferro, rame, ghisa, polistirolo.

Puoi usare tutti gli oli e i burri che preferisci in una ricetta e questi daranno vita a saponi con proprietĆ  e scopi diversi.

E’ importante conoscere le proprietĆ  e le qualitĆ  di ogni grasso per poterli scegliere correttamente e conoscere anche la quantitĆ  corretta da inserire nelle ricette del sapone, per non commettere errori di formulazione.

Devi sapere che i grassi  si possono divedere in grassi di base e in grassi nutrienti/supergrassi. 

 I grassi di base sono quelli che si possono usare in grandi quantitĆ  e sono di solito meno costosi e più facili da trovare. Il grasso base delle ricette dei saponi fatti in casa ĆØ l’olio di oliva. 

Ecco una lista dei grassi di base:

  • Olio di oliva
  • Olio di cocco
  • Olio di palma
  • Olio di arachide
  • Olio di girasole 
  • Olio di mais
  • Olio di mandorle dolci
  • Olio di vinaccioli
  • Olio di riso

Fanno parte dei grassi nutrienti, invece, gli oli pregiati, gli oleoliti, i burri e il miele. Sono grassi pregiati e ricchi di proprietĆ  e si usano in percentuali che vanno dal 3 al 20% rispetto al peso totale dei grassi.

Alucni dei grassi nutrienti sono:

  • Olio di sesamo
  • Olio di jojoba
  • Olio di avocado 
  • Olio di ricino
  • Olio di canapa 
  • Burro di KaritĆØ
  • Burro di mango
  • Burro di cacao

Se vogliamo che avvenga la reazione di saponificazione, ci serve un solvente dove sciogliere la soda caustica.

Di solito si usa l’acqua, quella distillata, che non contiene cloro, calcare o altre sostanze che possono dare problemi al sapone.

Si possono usare anche altri solventi oltre all’acqua, ad esempio il latte, tisane, birra e succhi di frutta.

Bisogna tenere presente che, la soda riesce a intaccare i colori, le proprietĆ  e il profumo del solvente. Quindi non ti stupire se il colore del tuo solvente cambierĆ  una volta entrato in contatto con la soda caustica. 

Inoltre, se usi come solvente liquidi che contengono zuccheri come birra, latte e succhi ĆØ meglio metterli in freezer prima di usarli, per scongiurare l’effetto vulcano della soda che avviene quando questa entra in contatto con gli zuccheri, ed evitare che la temperatura della soda aumenti troppo.

Se usi tisane o decotti, falli sempre raffreddare prima dell’uso.

Le formule per il sapone fatto in casa con il metodo a freddo richiedono di calcolare la quantitĆ  di  grassi/oli, solvente e idrossido di sodio (NaOH), comunemente noto come soda caustica.

Per calcolare le quantitĆ  degli ingredienti che ti servono per realizzare il sapone fatto in casa con il metodo a freddo, ti consigliamo di partire dall’olio che hai a disposizione.

Una volta che ĆØ chiara la quantitĆ  di oli che vuoi utilizzare, calcola la quantitĆ  di soda caustica che ti serve per ogni olio/grasso (usando il SAP) e di acqua distillata,  necessari per produrre il sapone. Per calcolare le quantitĆ  di soda caustica che ti servono puoi usare il calcolatore oppure la app soapcalc (https://play.google.com/store/apps/details?id=lina.soap.calc&pcampaignid=web_share)

La qualitĆ  del sapone, anche dal punto di vista della durezza, dipende sia dagli oli che usi, sia dalla quantitĆ  di soda che utilizzi (ricordi lo sconto della soda?).  La soda reagisce con i grassi, quindi a seconda della quantitĆ  di soda che si decide di utilizzare si lascia più o meno grasso “libero” e quindi fuori dalla reazione chimica. Per questo bisogna scontare la soda per realizzare saponi delicati.

Le quantitĆ  di soda non vanno scelte in modo casuale, ci sono infatti dei coefficienti di saponificazione per ogni grasso, che servono anche per calcolare lo sconto della soda. Trovi la tabella con i principali coefficienti di saponificazione (SAP)  in fondo all’articolo.

Se usi il coefficiente di saponificazione, cosƬ com’ĆØ nella tabella non ci sarĆ  nessuno sconto della soda.

Facciamo un esempio per capire le formule:

Vuoi fare un sapone, usando 300g di lio di oliva, 200 di olio di cocco e 100 di olio di girasole.

Quanta soda caustica e quanti liquidi devi utilizzare?

Il SAP dell’olio di oliva ĆØ 0,136

Il SAP dell’olio di cocco ĆØ 0,184

Il SAP dell’olio di girasole ĆØ 0,134

Per calcolare quanta soda ti serve, ti basterĆ  moltiplicare il totale dei grammi di ogni grasso che hai scelto  per il SAP corrispondente. Quindi:

300g Olio di oliva X 0,136= 40,8 g

200g Olio di cocco  X 0,184= 36,8 g

100g Olio di girasole  X 0,134= 13,4 g

Ora, sommiamo tutti i totali di soda e otteniamo la soda che serve per il nostro sapone:

40,8g + 36,8g +13,4g = 91 grammi di soda caustica

Questa ĆØ la quantitĆ  che dovremo sciogliere nel nostro solvente per realizzare questa ricetta. 

Ora che sappiamo i grammi di soda caustica che ci serve per realizzare il sapone, dobbiamo calcolare quanta acqua o altre tipologie di liquidi, ci serve per sciogliere la soda caustica.

Per calcolare il solvente (liquidi) che ci servono, devi moltiplicare il peso dei grassi per 0,3.

300g di lio di oliva, 200g di olio di cocco e 100g di olio di girasole = 600 grammi di grassi totali

600  X 0,3 = 180

Per questa ricetta del sapone, ci servono 180 grammi di solvente, che come abbiamo visto può essere acqua, succo, tisana, birra, latte, ecc.

Il coefficiente 0,3, ĆØ un coefficiente fisso per calcolare le quantitĆ  di solvente, perchĆØ la quantitĆ  di liquidi corrisponde a circa 1/3 dei grassi. 

Quindi, facciamo un altro esempio. Se il totale dei grassi in una ricetta ĆØ di 1000g , la quantitĆ  di solvente che ci serve sarĆ  di 300g (1000 X 0,3).

Se vuoi un sapone delicato, devi fare lo sconto della soda, quindi diminuirne la quantĆ  fino al massimo del 10% percento.

La formula per faro lo sconto della soda nel sapone ĆØ la seguente:

[Totale grammi soda x sconto soda] diviso 100

Esempio pratico: Vogliamo fare uno sconto del 5% della soda, per la nostra ricetta.

Il totale della soda caustica che ci serve per la nostra ricetta ĆØ di 91grammi. Dobbiamo scontarla del 5%.

Allora faremo:

[91 X 5 ] : 100= 4,55g ĆØ lo sconto della soda da togliere al totale

91g-4,55g= 86,45g

86,45 grammi ĆØ la soda con lo sconto del 5% che devi usare per la tua ricetta.

Conoscere e controllare la temperatura di reazione nel metodo a freddo ĆØ importante perchĆ© influisce sulla velocitĆ  e sull’efficienza del processo di saponificazione. 

E’ importante che i grassi e la soda siano più o meno alla stessa temperatura nel momento in cui le si unisce. 

Tendenzialmente noi saponifichiamo tra i 45° e i 52° ma c’ĆØ un margine di temperatura che va tra i 42° e 48° .

E’ difficile avere sia la soda che i grassi alla stessa temperatura nello stesso momento quando li devi unire, c’ĆØ sempre una piccola differenza tra le 2 temperature. Puoi quindi cercare di fare una media tra le temperature in modo tale che alla fine la media sia sempre intorno ai 45° o i 48° ( es. se la soda ĆØ a 41° , puoi unire l’olio a 48° e viceversa).

Il metodo a freddo richiede un tempo di reazione più lungo rispetto ad altri metodi di saponificazione. Questo perchĆ© la reazione avviene a una temperatura inferiore. Di conseguenza, ĆØ necessario lasciare la miscela in riposo per un periodo di tempo più prolungato,  affinchĆ© la reazione abbia luogo completamente.

Quindi, una volta che hai inserito il sapone nello stampo, devi coprirlo con delle coperte e lasciarlo al “caldo” per 24h/48h, fino a che non emana più calore.

SAPONE ALL’OLIO DI OLIVA – Metodo a freddo
 1000 gr di olio di oliva
 128 gr di soda caustica
 300 gr di acqua demineralizzata
 5-15 ml di olio essenziale di lavanda (facoltativo)
 un cucchiaio di fiori secchi (facoltativo)
Procedura:

  1. Prepara la tua area di lavoro. Proteggi i piani con vecchi giornali e prepara in anticipo tuoi stampi.
  2. Indossa i tuoi dispositivi di protezione e pesa la soda caustica in un contenitore di vetro o ceramica. Pesa l’acqua all’interno di una caraffa termica. Poi metti la caraffa con l’acqua nel lavello e versa poco alla volta la soda nel liquido. Mescola rapidamente fino a quando la soda non sarĆ  sciolta e riponi la caraffa a raffreddare in un luogo sicuro.
  3. Pesa l’olio in un contenitore o pentola di acciaio inox e scaldalo sul fornello fino a 45°C.
  4. Quando anche la temperatura della soluzione caustica sarĆ  scesa a 45°C ĆØ il momento di unirla al grasso. Versa lentamente la soluzione caustica nell’olio e mescola piano, evitando schizzi, fino a quando i due liquidi non saranno incorporati. A questo punto potrai passare al frullatore ad immersione.
  5. Frulla tenendo SEMPRE il frullatore sotto il composto liquido in modo da evitare schizzi. Frullare fino a quando grassi e soluzione caustica siano emulsionati (la soluzione cambierĆ  colore). Continua a frullare fino a quando la miscela non sarĆ  diventata densa ed opaca, come una specie di crema. Questa fase viene chiamata fase di nastro e viene raggiunta nel momento in cui facendo colare un po’ di miscela dal frullatore questa rimarrĆ  sulla superficie senza affondare subito.
  6. Questo ĆØ il momento in cui la soda ĆØ meno attiva quindi ĆØ possibile aggiungere eventuali additivi, come ad esempio l’olio essenziale ed i fiori secchi. Quindi incorporarli velocemente a mano e mescolare.
  7. Cola la miscela in uno stampo e avvolgilo in una vecchia coperta. La reazione chimica ha infatti bisogno di calore. A questo punto il sapone, prima di solidificarsi, attraverserĆ  la cosiddetta fase di gel: la mistura si scalda e si rapprende, assumendo una colorazione traslucida e semitrasparente ed il momento in cui la soda reagisce coi grassi trasformandosi in sapone. Questa fase ĆØ importante per ottenere un sapone di buona qualitĆ .
  8. Superata la fase del gel il sapone inizia a solidificarsi. Dopo circa 24 ore è possibile toglierlo dallo stampo. A questo punto può essere tagliato in pezzi e lasciato stagionare il un luogo asciutto e fresco, minimo 4 settimane prima di essere utilizzato. Ricorda che più è lunga la stagionatura migliore sarà il tuo sapone!

https://accademiadelleartinaturali.it/blog/sapone-fatto-in-casa-procedimento-e-ingredienti-necessari

Condividi:
Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *