Borgo Vivo, 3 febbraio 2024 con Francesca Cottignoli


Un tempo le nostre nonne si dilettavano nella creazione di saponi fatti in casa, utilizzando la lisciva ottenuta dalle ceneri e il grasso degli animali. In quei tempi lontani, il sapone aveva un unico scopo: quello di lavare. I saponi che vengono creati oggi, invece, sono più elaborati, con forme, colori e profumi diversi. E‘ diventato più un hobby e una scelta ecologica, più che l’unica scelta a disposizione.
Sabato scorso a Borgo Vivo, Francesca ha insegnato al gruppo di 15 persone presenti come fare il sapone in casa, un gesto d’amore rivoluzionario verso noi stessi, i nostri cari, il pianeta e il nostro portafoglio.
Innanzitutto, facendo il sapone fatto in casa, eliminiamo gli imballaggi, che spesso sono in plastica. Se pensiamo che ciascuno di noi getta dai 10 ai dodici contenitori di shampoo o bagnoschiuma all’anno, che moltiplicato per gli abitanti del mondo, ne uscirĆ un numero enorme.
Inoltre, facendo saponi fatti in casa, sappiamo cosa mettiamo sulla pelle ed evitiamo reazioni allergiche, dovute ai tensioattivi sintetici. Un altro motivo per cui dovresti iniziare a fare sapone è il risparmio economico. I detergenti in commercio sono molto costosi, se consideriamo gli ingredienti utilizzati. Il costo del sapone fatto in casa è molto più basso, che varia da pochi centesimi a un euro per saponetta, utilizzando ingredienti molto più pregiati.
I metodi per autoprodurre il sapone sono tre:
Il metodo a freddo è il più ecologico perchè non richiede un grosso dispendio di energia per essere realizzato. Uno degli ingredienti fondamentali di questo metodo è la soda caustica e si deve aspettare dalle 5 alle 6 settimane per poter utilizzare il sapone (più si lascia maturare, meglio è).
Il metodo a caldo e quello liquido invece, richiedono un dispendio maggiore di energia, in quanto i grassi (Oli, burri) vanno riscaldati sul fornello per diverse ore. Il lato positivo però è che, in questo caso, il sapone potrà essere utilizzato già dopo qualche giorno.
CosāĆØ il sapone?
Il sapone ĆØ un sale di sodio o di potassio che viene usato per sciogliere lo sporco nei processi di pulizia. La reazione di saponificazione eā la reazione mediante la quale si produce il sapone: avviene tra lāidrossido di un metallo alcalino (base) e un acido grasso o trigliceride, e porta alla formazione di un sale (sapone) e un alcool (glicerina o glicerolo).






E’ sicuro fare il sapone in casa?
Ć una domanda che spesso viene posta e che merita una risposta approfondita. Fare il sapone fatto in casa ĆØ sicuro, devi solo seguire alcune semplici precauzioni.
Le basi usate per produrre il sapone sono lāidrossido di sodio NaOH, ossia la soda caustica, che viene usato per la produzione dei saponi solidi, e lāidrossido di potassio KOH, ossia la potassa, usato invece per la produzione di saponi liquidi.
Qualunque grasso o olio vegetale può essere usato nella preparazione del sapone, tenendo conto
del fatto che ciascun olio ha caratteristiche e proprietĆ differenti che di conseguenza si rifletteranno sul sapone.
Una caratteristica importante da tenere in considerazione ĆØ il coefficiente di saponificazione ossia la quantitĆ di idrossido di sodio (o di potassio) necessario per saponificare completamente 1 grammo di olio.
Percheā il sapone pulisce lo sporco?
Il sapone ĆØ una sostanza tensioattiva ovvero le sue molecole presentano una struttura composta da una testa che si lega bene allāacqua, quindi detta idrofila, e una coda che invece rifugge lāacqua e si lega ai lipidi, quindi detta lipofila.
Quando tali molecole entrano in contatto con lāacqua e con lo sporco (che ĆØ prevalentemente una sostanza grassa, come il sebo della pelle), si dispongono intorno ad esso, con le code rivolte allāinterno e le teste rivolte allāesterno. Questa disposizione permette alle code di intrappolare al loro interno lo sporco, il quale non legandosi allāacqua si attacca invece ad esse, e alle teste idrofile di condurre via lo sporco attraverso lāacqua.
Gli ingredienti fondamentali per il sapone solido fatto in casa
Soda caustica o idrossido di sodio (NaOH): alcale facilmente acquistabile nei negozi di ferramenta. Da non confondere con la cosiddetta āsoda da bucatoā che ĆØ carbonato di sodio e non dĆ nessun risultato. La soda caustica ĆØ altamente instabile e tende a reagire velocemente con lāacqua. Quindi ĆØ raccomandabile maneggiarla indossando occhiali, guanti e mascherina di protezione.
Acqua: liquido principale utilizzato come solvente degli alcali nella reazione di saponificazione. Ć consigliabile utilizzare acqua demineralizzata in modo da evitare che i minerali dispersi nellāacqua di rubinetto alternino la reazione.
Oli e grassi: ingredienti fondamentali del sapone. Tra i migliori in assoluto si ricorda lāolio di cocco, lāolio di oliva (ricco di sostanze insaponificabili che non si legano alla soda e possono rimanere intatte nel sapone), olio di palma, sego, strutto e grassi animali in genere.
Regole di sicurezza
I grassi e gli oli sono gli ingredienti più importanti per il sapone fai da te.
Puoi usare tutti gli oli e i burri che preferisci in una ricetta e questi daranno vita a saponi con proprietĆ e scopi diversi.
E’ importante conoscere le proprietĆ e le qualitĆ di ogni grasso per poterli scegliere correttamente e conoscere anche la quantitĆ corretta da inserire nelle ricette del sapone, per non commettere errori di formulazione.
Devi sapere che i grassi si possono divedere in grassi di base e in grassi nutrienti/supergrassi.
I grassi di base sono quelli che si possono usare in grandi quantitĆ e sono di solito meno costosi e più facili da trovare. Il grasso base delle ricette dei saponi fatti in casa ĆØ l’olio di oliva.
Ecco una lista dei grassi di base:
Fanno parte dei grassi nutrienti, invece, gli oli pregiati, gli oleoliti, i burri e il miele. Sono grassi pregiati e ricchi di proprietĆ e si usano in percentuali che vanno dal 3 al 20% rispetto al peso totale dei grassi.
Alucni dei grassi nutrienti sono:
Il solvente in cui sciogliere la soda caustica
Se vogliamo che avvenga la reazione di saponificazione, ci serve un solvente dove sciogliere la soda caustica.
Di solito si usa l’acqua, quella distillata, che non contiene cloro, calcare o altre sostanze che possono dare problemi al sapone.
Si possono usare anche altri solventi oltre all’acqua, ad esempio il latte, tisane, birra e succhi di frutta.
Bisogna tenere presente che, la soda riesce a intaccare i colori, le proprietĆ e il profumo del solvente. Quindi non ti stupire se il colore del tuo solvente cambierĆ una volta entrato in contatto con la soda caustica.
Inoltre, se usi come solvente liquidi che contengono zuccheri come birra, latte e succhi ĆØ meglio metterli in freezer prima di usarli, per scongiurare l’effetto vulcano della soda che avviene quando questa entra in contatto con gli zuccheri, ed evitare che la temperatura della soda aumenti troppo.
Se usi tisane o decotti, falli sempre raffreddare prima dell’uso.
Le formule per il sapone fatto in casa con il metodo a freddo richiedono di calcolare la quantitĆ di grassi/oli, solvente e idrossido di sodio (NaOH), comunemente noto come soda caustica.
Per calcolare le quantitĆ degli ingredienti che ti servono per realizzare il sapone fatto in casa con il metodo a freddo, ti consigliamo di partire dall’olio che hai a disposizione.
Una volta che ĆØ chiara la quantitĆ di oli che vuoi utilizzare, calcola la quantitĆ di soda caustica che ti serve per ogni olio/grasso (usando il SAP) e di acqua distillata, necessari per produrre il sapone. Per calcolare le quantitĆ di soda caustica che ti servono puoi usare il calcolatore oppure la app soapcalc (https://play.google.com/store/apps/details?id=lina.soap.calc&pcampaignid=web_share)
La qualitĆ del sapone, anche dal punto di vista della durezza, dipende sia dagli oli che usi, sia dalla quantitĆ di soda che utilizzi (ricordi lo sconto della soda?). La soda reagisce con i grassi, quindi a seconda della quantitĆ di soda che si decide di utilizzare si lascia più o meno grasso “libero” e quindi fuori dalla reazione chimica. Per questo bisogna scontare la soda per realizzare saponi delicati.
Le quantitĆ di soda non vanno scelte in modo casuale, ci sono infatti dei coefficienti di saponificazione per ogni grasso, che servono anche per calcolare lo sconto della soda. Trovi la tabella con i principali coefficienti di saponificazione (SAP) in fondo all’articolo.
Se usi il coefficiente di saponificazione, cosƬ com’ĆØ nella tabella non ci sarĆ nessuno sconto della soda.
Facciamo un esempio per capire le formule:
Vuoi fare un sapone, usando 300g di lio di oliva, 200 di olio di cocco e 100 di olio di girasole.
Quanta soda caustica e quanti liquidi devi utilizzare?
Il SAP dell’olio di oliva ĆØ 0,136
Il SAP dell’olio di cocco ĆØ 0,184
Il SAP dell’olio di girasole ĆØ 0,134
Per calcolare quanta soda ti serve, ti basterĆ moltiplicare il totale dei grammi di ogni grasso che hai scelto per il SAP corrispondente. Quindi:
300g Olio di oliva X 0,136= 40,8 g
200g Olio di cocco X 0,184= 36,8 g
100g Olio di girasole X 0,134= 13,4 g
Ora, sommiamo tutti i totali di soda e otteniamo la soda che serve per il nostro sapone:
40,8g + 36,8g +13,4g = 91 grammi di soda caustica
Questa ĆØ la quantitĆ che dovremo sciogliere nel nostro solvente per realizzare questa ricetta.
Calcolo del solvente in cui sciogliere la soda caustica
Ora che sappiamo i grammi di soda caustica che ci serve per realizzare il sapone, dobbiamo calcolare quanta acqua o altre tipologie di liquidi, ci serve per sciogliere la soda caustica.
Per calcolare il solvente (liquidi) che ci servono, devi moltiplicare il peso dei grassi per 0,3.
300g di lio di oliva, 200g di olio di cocco e 100g di olio di girasole = 600 grammi di grassi totali
600 X 0,3 = 180
Per questa ricetta del sapone, ci servono 180 grammi di solvente, che come abbiamo visto può essere acqua, succo, tisana, birra, latte, ecc.
Il coefficiente 0,3, ĆØ un coefficiente fisso per calcolare le quantitĆ di solvente, perchĆØ la quantitĆ di liquidi corrisponde a circa 1/3 dei grassi.
Quindi, facciamo un altro esempio. Se il totale dei grassi in una ricetta ĆØ di 1000g , la quantitĆ di solvente che ci serve sarĆ di 300g (1000 X 0,3).
Calcolo dello sconto della soda
Se vuoi un sapone delicato, devi fare lo sconto della soda, quindi diminuirne la quantĆ fino al massimo del 10% percento.
La formula per faro lo sconto della soda nel sapone ĆØ la seguente:
[Totale grammi soda x sconto soda] diviso 100
Esempio pratico: Vogliamo fare uno sconto del 5% della soda, per la nostra ricetta.
Il totale della soda caustica che ci serve per la nostra ricetta ĆØ di 91grammi. Dobbiamo scontarla del 5%.
Allora faremo:
[91 X 5 ] : 100= 4,55g ĆØ lo sconto della soda da togliere al totale
91g-4,55g= 86,45g
86,45 grammi ĆØ la soda con lo sconto del 5% che devi usare per la tua ricetta.
Temperatura di saponificazione
Conoscere e controllare la temperatura di reazione nel metodo a freddo ĆØ importante perchĆ© influisce sulla velocitĆ e sull’efficienza del processo di saponificazione.
E’ importante che i grassi e la soda siano più o meno alla stessa temperatura nel momento in cui le si unisce.
Tendenzialmente noi saponifichiamo tra i 45° e i 52° ma c’ĆØ un margine di temperatura che va tra i 42° e 48° .
E’ difficile avere sia la soda che i grassi alla stessa temperatura nello stesso momento quando li devi unire, c’ĆØ sempre una piccola differenza tra le 2 temperature. Puoi quindi cercare di fare una media tra le temperature in modo tale che alla fine la media sia sempre intorno ai 45° o i 48° ( es. se la soda ĆØ a 41° , puoi unire l’olio a 48° e viceversa).
Il metodo a freddo richiede un tempo di reazione più lungo rispetto ad altri metodi di saponificazione. Questo perché la reazione avviene a una temperatura inferiore. Di conseguenza, è necessario lasciare la miscela in riposo per un periodo di tempo più prolungato, affinché la reazione abbia luogo completamente.
Quindi, una volta che hai inserito il sapone nello stampo, devi coprirlo con delle coperte e lasciarlo al “caldo” per 24h/48h, fino a che non emana più calore.








SAPONE ALLāOLIO DI OLIVA ā Metodo a freddo
ļ¶ 1000 gr di olio di oliva
ļ¶ 128 gr di soda caustica
ļ¶ 300 gr di acqua demineralizzata
ļ¶ 5-15 ml di olio essenziale di lavanda (facoltativo)
ļ¶ un cucchiaio di fiori secchi (facoltativo)
Procedura:





https://accademiadelleartinaturali.it/blog/sapone-fatto-in-casa-procedimento-e-ingredienti-necessari
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