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Figli della terra

3 Febbraio 2025 | 0 Commenti
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Nell’ultimo fine settimana di gennaio, ci hanno fatto visita alcuni contadini resistenti, agricoltori eroici, che hanno abbandonato la visione liberista dell’economia per abbracciare il significato originale dell’economia, quello di ā€œcura della casaā€.

I contadini resistenti credono in un’agricoltura a misura d’uomo sostenibile sotto il profilo ambientale, che riesca a migliorare la biodiversitĆ  e a tutelare il paesaggio, un’agricoltura che miri all’autosufficienza , basata sulla centralitĆ  delle relazioni umane, sulla territorialitĆ  delle produzioni e su valori etici.

Riportiamo alcune parole tratte da una lettera di Felice, amico del Borgo, creatore e redattore della rivista ā€œIl Seminasogniā€ che riceviamo periodicamente e di cui custodiamo le copie arretrate digitalizzate. Felice ha portato al mercato GSA erbe aromatiche e frutta essiccate.

ā€œLa libertĆ  di essere figli della terra c’ĆØ stata tenuta nascosta ma ora che qualcuno ne sta scoprendo il modo per liberarsi molti altri lo verranno a sapere. Come? Semplicemente desiderandola e cercandola con tutto il cuore.

Chi l’ha trovata fa del suo meglio per condividerla e prova un grande piacere nel farlo. Ognuno a seconda del suo talento e a seconda del suo modo particolare di essere. Ma senza tornare alla nostra madre terra non c’ĆØ modo di liberarsi. E’ principalmente allontanando le persone dalla terra e dal sapere come trarre liberamente da lei il nostro sostentamento, che siamo stati attirati nella trappola- prigione che ci tiene stretti… Tutto ciò che possiamo fare noi, ĆØ stimolare altri a desiderare di liberarsi. Ma la decisione e la scelta finale tocca a ciascun individuoā€¦ā€

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