Estate di San Martino!!! Il GSA ha organizzato per sabato11 novembre una grande Festa contadina, che avrà la durata di una sola giornata. Alle 9:30 hanno aperto le bancarelle del mercato contadino del sabato, in programma tutti i sabati di novembre e di dicembre fino alle 13:30. In questa giornata speciale, il mercato sarà a disposizione delle famiglie tutto il giorno. Alle 13:00 abbiamo pranzato insieme con i prodotti del GSA.
Alle 15:00 un momento informativo del GSA ha riunito tutti gli iscritti e gli interessati.



Dalle 16.00 Caldarroste dalla Badia di Monte delle Formiche e vin brulè per tutti. Valeria e Claudio insieme a nonna Elda e alla giovane Elda sono scesi in pianura da un luogo fatato che come una grande antenna attira ogni anno le formiche alate da ogni parte d’Europa, per l’ultimo accoppiamento, letale per il maschio. I marroni sono dolcissimi, provengono da un castagneto millenario che ospita la Badia. Claudio si è dedicato per tutto il pomeriggio ad abbrustolire sulle braci quei frutti misteriosi contenuto in un riccio che ha tanto in comune con l’omonimo del mondo animale. Ascoltate la breve intervista.
Alle 17:00 una trentina di partecipanti curiosi e appassionati non si sono lasciati scappare la presentazione di un libro coraggioso “Vini proibiti. Clinton, Fragolino, Bacò e gli altri vitigni ribelli”. Gli autori, Michele Borgo, docente universitario, studioso e ricercatore nel campo vitivinicolo e Angelo Costacurta, uno dei massimi esperti della viticoltura in campo internazionale non erano presenti. Al loro posto hanno parlato del mondo affascinante di Clinton, Bacò, Isabella (fragola), Noah (uva fragola bianca), Roberto Da Re Giustiniani titolare della Casa editrice Kellerman e Franco Zambon, presidente dell’Associazione Clinto de Marca di Fontigo (TV) che raccoglie diversi produttori di quei “succhi d’uva fermentati”. Patrimonio rurale di inestimabile biodiversità, i vitigni ibridi americani produttori diretti presenti nelle nostre campagne sono in via di estinzione, per la loro sostituzione da altri vitigni, piu’ corrispondenti a logiche di mercato. Il promotore di questa iniziativa è Riccardo Ferioli, il viticoltore di Borgo Vivo. Potete leggere un suo approfondimento sui vini ribelli qui https://arcadei.it/clinton-non-solamente-il-cognome-di-un-presidente/
Un ulteriore approfondimento sui relatori della conferenza lo puoi trovare qui https://arcadei.it/vini-ribelli-patrimonio-rurale-al-di-la-del-mercato/
La degustazione dei vini ribelli è stata spumeggiante.
Dalle 20:30 è stato un grande piacere ascoltare la musica rilassante e avvolgente del trio biomelodico composto da Riccardo “Stuly” Manzoli, Stefano Banchelli e Adriano Brunelli, ritornati al Borgo per ricordarci che in “autunno cadono le foglie ….ma la musica vola”.
Infine, dulcis in fundo, alle 21:30 una suggestiva cerimonia delle lanterne ha chiuso la Festa dei frutti della terra e del Buon cibo.
La cerimonia delle lanterne rappresenta un rito propiziatorio. Le lanterne sono la luce che illuminerà l’inverno e segneranno il sentiero verso il fuoco a cui si possono affidare un bigliettino un pensiero un desiderio un ringraziamento una poesia. S. Martino è la festa di passaggio verso il buio e il freddo invernale. In questa occasione si ringrazia la natura per l’abbondanza di cibo e vino prodotti. Il fuoco rappresenta la trasformazione e il cambiamento nella fermezza, la spinta della materia dalla terra verso la vastità del cielo.
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