Oggi a Borgo Vivo, abbiamo raccolto i primi cachi!!! E ci siamo fatti una scorpacciata golosa di frutti dolcissimi!!!
Da dove vengono questi alleati preziosi della nostra salute, che vedremo restare appesi al suo albero in pieno inverno anche quando le foglie saranno tutte cadute?
Il nome scientifico del caco ĆØ Diospoyros kaki, dal greco ācibo degli deiā. E’ un frutto della famiglia delle Ebenaceae. E’ chiamato anche Loto del Giappone, Mela d’Oriente e Albero delle sette virtù. La varietĆ più comune di caco in Italia ĆØ il “Loto di Romagna”.
Originario della Cina, ĆØ stato coltivato in Italia nelle regioni meridionali ai primi anni del 900, si ĆØ poi diffuso in tutta la penisola.
Viene chiamato albero delle āSette Virtùā perchĆØ, secondo la leggenda ĆØ caratterizzato da longevitĆ , capacitĆ di fare ombra, non offre ospitalitĆ ai nidi di uccelli, ĆØ protetto dai tarli e non ha bisogno di trattamenti antiparassitari, le sue foglie sono verdi, resiste al freddo, i suoi frutti gli fanno da concime.
Per la sua resistenza a seguito dei bombardamenti della Guerra ĆØ divenuto emblema di pace. Lāalbero del caco ha una vita media di 30-40 anni e comincia a produrre frutti dopo 4 anni.
Se il caco è ancora acerbo puoi farlo maturare, è semplicissimo! Mescolandolo su una cassetta o su un cartone con delle mele interposte, e in luogo caldo, asciutto e se possibile buio. Le mele, maturando liberano acetilene ed etilene, due gas che arricchiscono il caco di zuccheri rendendolo più dolce. Per capire se il caco è dolce basterà guardare la sua buccia, se è sottile, quasi trasparente e intatta, e la polpa tenera allora il tuo caco è perfetto. Al contrario, se il caco è ancora giallo e duro vuol dire che è ancora acerbo.

IlĀ cacoĀ ĆØ una miniera diĀ vitamina A, dotato diĀ vitamina CĀ e diĀ sali minerali. Contiene moltoĀ zuccheroĀ eĀ tannini, ĆØĀ energetico, ricostituente del sistema nervoso e del fegato,Ā antibattericoĀ nelle gastroenteriti.
Il suo alto contenuto di Vitamina C permette di combattere raffreddori e sindromi influenzali invernali. Inoltre il caco ĆØ ricco di carotenoidi come betacarotene e criptoxantina.
Il caco ĆØ unĀ alleato di bellezza, grazie alle sueĀ proprietĆ antiossidantiĀ che permettono di rallentare lāinvecchiamento della pelle. Inoltre, la sua polpa, se spalmata sul viso e lasciata per 10-15 minuti, ĆØ ottima perĀ contrastare gli inestetismiĀ ed ottenere una pelle morbida e levigata. Il caco ha anche unāazione antiossidanteĀ permettendo di potenziare il sistema immunitario e di regolare i processi legati alla vista.
La polpa del caco contiene sostanze come tannini, ottimi perĀ combattereĀ iĀ radicali liberi, ed ĆØ ricca di sali minerali, quali potassio e calcio che sono ottimi alleati contro infiammazioni intestinali e astenie da cattivo funzionamento epatico.
Per quanto riguarda ilĀ valore nutrizionaleĀ per 100g di prodotto, il caco haĀ 65Ā kcal. Molto energetico, per questo consigliato ai bambini, a chi pratica sport e a chi ĆØ particolarmente stanco sia fisicamente che mentalmente.
Il caco ĆØ, inoltre, una eccellente fonte di potassio. Molto utile allāapparato nervoso e a chi soffre di fegato. Indicato in caso di stipsi, haĀ proprietĆ lassativeĀ eĀ diuretiche.
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Il caco ĆØ unĀ ottimo ingrediente, da consumare al naturale o per la preparazione di cibi dolci o salati, tra cui budini, crostate, marmellate ed altre ricette gustose, come la torta al cacoĀ pronta in soli 5 minuti!

Tratto liberamente da https://www.amaperbene.it/caco-o-kako-diospyros-kaki/
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