Nei prossimi mesi di febbraio e marzo, Borgo Vivo ospiterà quattro appuntamenti con Valerio Quadrini, nonno appassionato di bioetica, come desidera essere chiamato, funzionario giudiziario in quiescenza.
Valerio ci aiuterà a ricercare le verità nascoste dietro concetti e credenze della quotidianità.
Toccando il tema delle parole che cambiano il pensiero delle persone, si comprenderà perché le persone debbano agire secondo giustizia anche quando essa entra in collisione con la legge positiva che NON rispetta la natura della persona umana.
Il primo appuntamento, si è svolto sabato 1 febbraio sul tema delle parole e della necessità di un ritorno al loro significato etimologico, per scongiurare il rischio che una semplificazione del vocabolario causi un impoverimento del pensiero e quindi della coscienza. Di questo tema si era occupato G.Orwell nel suo capolavoro distopico 1984, in cui descrive l’attività svolta da un intero Dipartimento del Ministero della verità, incaricato di cambiare il passato per cambiare il presente e il futuro e di distruggere le parole per dar vita ad una neolingua generatrice del bipensiero.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.

Il prossimo appuntamento tra 15 giorni sul tema della “persona”.
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